Per i giapponesi, la realizzazione di un coltello è molto importante. I loro coltelli sono molto diversi dalla produzione occidentale o comunque italiana. Contrariamente a noi, che tendiamo a preferire la qualità, per loro entra in gioco un fattore decisivo: l’estetica.

Che cosa c’entra l’estetica con un coltello?

Cosa hanno di particolare i coltelli giapponesi?

Il motivo per il quale un singolo coltello giapponese oscilla tranquillamente tra i 30,00 e gli oltre 100,00 euro è da ricercarsi nella qualità del suo materiale e nell’attenzione che i lavoratori pongono ai minimi particolari. Non parliamo soltanto di una rifinitura classica, ma di un coltello impeccabile sotto ogni aspetto, dal design a quei dettagli che ricerchiamo in un buon prodotto.

La sua particolarità principale è da rivedersi proprio nel fattore “bellezza”, cosa che nei coltelli occidentali non riscontriamo nella maggior parte dei casi.

Un coltello giapponese non è soltanto di ottima qualità; non si limita ad assicurare un’affidabilità senza pari, ma deve essere anche bello da vedere. L’estetica è certamente un fattore importante, soprattutto per i giapponesi. Ma lo è altrettanto per gli italiani?

Andiamo ad osservare un coltello giapponese: che cosa offre? Quali sono le sue qualità?

Per essere considerato ottimo, un coltello deve necessariamente rispettare dei parametri. La lama taglia bene? Il manico è antiscivolo? Il peso del coltello sfianca eccessivamente il braccio del cuoco?

Manico, lama e filo: ecco le caratteristiche dei coltelli professionali giapponesi

I manici non prevedono imperfezioni: utilizzare un coltello del genere è indicato per i cuochi professionisti e per gli appassionati della cucina. Inoltre, vengono realizzati con una componente di bambù, fortemente antibatterica. Dopotutto, stiamo parlando di un prodotto destinato alla cucina, che deve garantire una certa sicurezza.

Per quanto riguarda la lama, è tendenzialmente resistente, mentre il filo è una delle caratteristiche migliori di questo genere di coltelli.

Noi vi consigliamo di acquistare un singolo coltello, magari non troppo costoso, per cominciare a comprendere il taglio giapponese.

Un set di coltelli giapponesi ha un costo molto variabile. Un singolo coltello potrebbe sfiorare i 100,00 euro.

Tra i migliori set vi segnaliamo il Kai DM-0781EU67, mentre se siete alla ricerca di un singolo coltello da utilizzare per ogni occasione vi consigliamo il Miyabi Santoku. Entrambi hanno delle qualità non indifferenti. Lo svantaggio riguarda certamente il loro costo, che potrebbe rappresentare una spesa eccessiva per molte tasche.


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